Janus 28
(2007)

Malattia e creatività
Lo abbiamo constatato innumerevoli volte: per alcune persone l’esperienza di malattia è un evento positivo, inscritto in una storia che si racconta con piacere, per altre invece è solo catastrofe. Andare a finire bene o male non dipende solo dall’esito di guarigione o dalla sua mancanza: è legato piuttosto al modo in cui la malattia si integra nell’esistenza di una persona o di un nucleo familiare...




Quando cultura era sinonimo di conoscenze letterarie, il medico si collocava fra le persone colte. Cechov, Schnitzler e Céline, per fare qualche esempio illustre, erano medici di professione e scrittori per vocazione. Oggi, nell’epoca della tecnologia, l’incontro fra medicina e letteratura è più arduo, ma anche più fecondo: non è solo un patrimonio culturale, ma la dimensione umanistica irrinunciabile per chi si occupa della salute.