1. "Malattia", in Dizionario enciclopedico di teologia morale, ed. Paoline, Roma 1973, pp. 594-600.
2. "Morte", in Dizionario enciclopedico di teologia morale, ed. Paoline, Roma 1973, pp. 667-675.
3. "Artista", in Nuovo dizionario di spiritualità, ed. Paoline, Roma 1979, pp. 62-65.
4. "Corpo", in Nuovo dizionario di spiritualità, ed. Paoline, Roma 1979, pp. 295-318.
5. "Ecologia", in Nuovo dizionario di spiritualità, ed. Paoline, Roma 1979, pp. 447-460.
6. "Ecumenismo spirituale", in Nuovo dizionario di spiritualità, ed. Paoline, Roma 1979, pp. 460-478.
7. "Martire", in Nuovo dizionario di spiritualità, ed. Paoline, Roma 1979, pp. 913-917.
8. "Modelli spirituali", in Nuovo dizionario di spiritualità, ed. Paoline, Roma 1979, pp. 1001-1030.
9. "Revisione di vita", in Nuovo dizionario di spiritualità, ed. Paoline, Roma 1979, pp. 1331-1343.
10. "Utopia", in Nuovo dizionario di spiritualità, ed. Paoline, Roma 1979, pp. 1655-1661.
11. "Psicoterapie e pastorale", in Dizionario di pastorale della comunità cristiana, ed. Cittadella, Assisi 1980, pp. 479-480.
12. "Malattia", in Dizionario di spiritualità dei laici, ed. O.R., vol. II, Milano 1981, pp. 1-5.
13. "Unzione degli infermi", in Dizionario di spiritualità dei laici, ed. O.R., vol. II, Milano 1981, pp. 358-362.
14. "Bioetica", in Dizionario medico Larousse, ed. Paoline, Cinisello Balsamo 1989, pp. 41-47.
15. "Sofferenza", in Dizionario di pastorale giovanile, ed. L.D.C., Leumann, Torino 1989, pp. 888-895.
16. "Medico", in Nuovo dizionario di teologia morale, ed. Paoline, Cinisello Balsamo 1990 pp. 736-749.
17. "Salute, malattia, morte", in Nuovo dizionario di teologia morale, ed. Paoline, Cinisello Balsamo 1990 pp. 1134-1144.
18. "Antropologia medica", in S. Leone e S. Privitera (a cura di), Dizionario di bioetica, ed. Dehoniane Bologna e Istituto Siciliano di Bioetica, Palermo 1994, pp. 51-55.
19. "Salute", in S. Leone e S. Privitera (a cura di), Dizionario di bioetica, ed. Dehoniane Bologna e Istituto Siciliano di Bioetica, Palermo 1994, pp. 856-867.
20. “Medical humanities”, in Bettina Jagow e Floria Steger (a cura di), Literatur und Medizin. Ein Lexikon, Vandenhoeck & Ruprecht, Göttingen, 2005, pp. 516-520




Quando cultura era sinonimo di conoscenze letterarie, il medico si collocava fra le persone colte. Cechov, Schnitzler e Céline, per fare qualche esempio illustre, erano medici di professione e scrittori per vocazione. Oggi, nell’epoca della tecnologia, l’incontro fra medicina e letteratura è più arduo, ma anche più fecondo: non è solo un patrimonio culturale, ma la dimensione umanistica irrinunciabile per chi si occupa della salute.